Olivetti Programma 101

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Ma è conosciuta a sufficienza questa storia?

Olivetti Programma 101 sta per compiere 50 anni, primo personal computer al mondo presentato nel 1965, opera del team dell’Ing. Pier Giorgio Perotto.

via Olivetti Programma 101 – Wikipedia.

Cercasi studenti che vogliono cambiare la formazione

Per i soli studenti universitari:

Hai sempre voluto dire la tua sulla formazione che vorresti? sui contenuti più utili e sulle metodologie più efficaci?
Puoi! la tua esperienza e le tue conoscenze sono indispensabili per un evento che sta realizzando l’AIF Associazione Nazionale Formatori.
Per chi parteciperà (i primi 40 che faranno richiesta) viene offerta a Roma, con costi di spostamento da sostenere personalmente, una giornata di orientamento nella prima settimana di luglio, realizzata con metodologie partecipate del personal model canvas da Patrizia Cinti e Marco Serra di Open Hub.
Quello che ii viene chiesto è di entrare in un gruppo chiuso di Facebook per 5 settimane di seguito, per massimo 1 ora la settimana, e dare la tua opinione su come dovrebbe cambiare la formazione oggi, sia nei contenuti sia nei metodi.
Il 25 giugno si svolgerà a Roma la Giornata Nazionale della Formazione dell’Associazione Nazionale Formatori e le tue idee e opinioni saranno riportate e ascoltate da professionisti ed esperti.
Cosa devi fare per aderire? Mandare entro venerdi 15 maggio una email a patriziacinti@openhub.it, con il tuo profilo fb, ateneo e corso di laurea frequentato.

Flow System: un tool per organizzare il Flusso | Weconomy blog

via Flow System: un tool per organizzare il Flusso | Weconomy blog.

Teorie e Metodologie sul Knowledge Management

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Patrizia Cinti

Il tema del knowledge management è legato, in modo indissolubile, alle parole cambiamento, sviluppo e innovazione.

Nel passato, non sempre conoscenza e sviluppo sono stati considerati reciproci e connessi; in parte, per alcune visioni tradizionali del sapere e dello sviluppo, non è ancora del tutto così. La conoscenza, e quindi la sua gestione, sono stati pensati per molto tempo solo come una modalità di possesso, di esercizio del potere di chi sa su chi non sa o, meglio, deve sapere poco. Uno strumento di separazione, subordinazione e restringimento di libertà esercitato da una minoranza dominante su una maggioranza considerata subalterna.

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